Basi & Educazione
Prediabete: i valori e come tornare indietro in tempo
Fabio Denuzzo · 8 Settembre 2026 · 6 min

Il prediabete è la zona grigia tra "tutto ok" e diabete di tipo 2: la glicemia è più alta del normale, ma non ancora abbastanza da chiamarlo diabete. È l'ultimo campanello, e la buona notizia è che a questo stadio si può tornare indietro. Il problema è che quasi non dà sintomi, quindi si scopre solo con gli esami.
Sono Fabio, convivo con il diabete di tipo 1 da quasi trent'anni. Non sono un medico: questo serve a farti capire i numeri e a spingerti a controllarli.
I valori del prediabete
Si guardano tre esami (valori indicativi, quelli ufficiali te li legge il medico):
- Glicemia a digiuno: 100-125 mg/dl (sotto 100 è normale, da 126 in su è diabete).
- Emoglobina glicata (HbA1c): 5,7-6,4% (da 6,5% in su è diabete).
- Curva da carico, valore a 2 ore: 140-199 mg/dl (da 200 in su è diabete).
Basta rientrare in una di queste fasce per parlare di prediabete.
Perché non ignorarlo
Una parte importante di chi ha il prediabete sviluppa il diabete di tipo 2 nel giro di pochi anni, se non fa nulla. Ma è anche lo stadio più reversibile: qui il corpo risponde ancora bene ai cambiamenti.
Come tornare indietro
Non servono miracoli, servono poche cose fatte con costanza:
- Perdere un po' di peso dove serve: anche un 5-7% del peso fa una differenza enorme sul rischio.
- Muoversi: l'obiettivo classico è circa 150 minuti a settimana, e la camminata dopo i pasti è oro.
- Meno zuccheri liquidi e ultra-processati, più fibra, verdura e proteine.
- Dormire e gestire lo stress: incidono sulla glicemia più di quanto pensi.
La mossa più intelligente
Il prediabete non si sente. Se hai fattori di rischio (familiarità, sovrappeso sulla pancia, sedentarietà, pressione alta, età), chiedi al medico un semplice esame: glicemia a digiuno ed emoglobina glicata. Scoprirlo ora vale molto più che scoprirlo tra cinque anni.
In sintesi
- Prediabete = glicemia a digiuno 100-125, glicata 5,7-6,4%, o 2h 140-199.
- Quasi senza sintomi: si scopre solo con gli esami.
- È in gran parte reversibile: peso, movimento, meno zuccheri, sonno.
- Con fattori di rischio, fatti controllare anche senza sintomi.
Questo articolo ha scopo divulgativo e nasce dall'esperienza personale di Fabio. I valori sono di riferimento generale: solo il medico, con gli esami, può interpretarli nel tuo caso e indicarti cosa fare.