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Diabete insipido: perché non è il diabete "dello zucchero"

Fabio Denuzzo · 8 Settembre 2026 · 5 min

Un bicchiere d'acqua e una brocca su un tavolo, a rappresentare la sete intensa del diabete insipido

"Diabete insipido" è tra le ricerche in crescita, e quasi tutti restano sorpresi dalla verità: non ha niente a che fare con lo zucchero, né con l'insulina. È una malattia completamente diversa dal diabete che conosciamo, che per caso porta lo stesso nome. Facciamo chiarezza.

Sono Fabio, convivo con il diabete di tipo 1 (quello "dello zucchero") da quasi trent'anni. Non sono un medico: questo è un articolo per capire una confusione molto comune.

Che cos'è davvero

Il diabete insipido è un problema di regolazione dell'acqua, non di glicemia. C'è un ormone, la vasopressina (o ADH), che dice ai reni di trattenere l'acqua. Se manca o non funziona, i reni lasciano andare tantissima acqua: il risultato è urinare in quantità enormi e avere una sete continua e intensa. La glicemia, qui, è normale.

Perché allora si chiama "diabete"?

Colpa della storia della parola. "Diabete" viene dal greco e significa più o meno "scorrere attraverso": descrive il sintomo comune, cioè tantissima pipì. Per distinguerli, i medici antichi assaggiavano l'urina:

Stesso cognome, due malattie lontanissime.

Come si distingue dal diabete mellito

Esistono due forme principali: centrale (il cervello non produce abbastanza vasopressina) e nefrogenico (i reni non rispondono all'ormone).

Come si cura (in breve)

Niente insulina e niente dieta glicemica: la forma centrale si tratta di solito con un farmaco che sostituisce l'ormone (desmopressina), quella nefrogenica in altri modi. È una malattia rara, e va seguita dallo specialista.

In sintesi

Questo articolo ha scopo divulgativo e nasce dall'esperienza personale di Fabio. Non sostituisce il parere medico: se urini in modo eccessivo e hai sete continua, rivolgiti al tuo medico per capirne la causa.